SIMONE GUIDUCCI

Il chitarrista e compositore Simone Guiducci, nato a Torino ma mantovano d’adozione,  è considerato uno dei personaggi di spicco della scena jazzistica italiana, con collaborazioni discografiche e concertistiche di risonanza internazionale.

Laureato in Filosofia e Diplomato al Biennio Jazz di Trento con una tesi su Django Reinhardt, attualmente è docente di Chitarra Jazz  presso il Conservatorio “Campiani” di Mantova, presso il Conservatorio  “Marenzio” di Brescia e presso il  Conservatorio “Buzzolla” di Adria.

Simone Guiducci, emerso al fianco del clarinettista Mauro Negri alla fine degli anni ’80, ha all’attivo oltre 25 incisioni, fra produzioni come leader e partecipazioni come sideman. Fra queste spiccano i dischi incisi per l’etichetta Felmay con il suo progetto GRAMELOT   (con Achille Succi, Fausto Beccalossi, Salvatore Maiore e Roberto Dani) ed ospiti di livello internazionale quali il trombettista Ralph Alessi, i clarinettisti Don Byron e Chris Speed, la vocalist Maria Pia De Vito ed il violoncellista Erik Friedlander.

Al di fuori del progetto GRAMELOT, a cui hanno contribuito anche Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia, Simone Guiducci ha realizzato importanti incisioni quali i cd NEW FLAMENCO SKETCHES (con Enrico Rava) , “SLANG” (con il bassista Eberhard Weber, Matt Renzi e Kyle Gregory), “MY SECRET LOVE” (al fianco di Ares Tavolazzi, Paolo Birro, Riccardo Biancoli e Javier Girotto), “DJANGO’S JUNGLE” (al fianco del violinista Florin Niculescu); quest’ultimo disco è stato inserito dal critico francese Francois Billard fra le più interessanti retrospettive su Django Reinhardt nel suo volume enciclopedico “Django, un Géant sur son Nuages” ; infine Guiducci ha realizzato un secondo lavoro dedicato al mitico chitarrista manouche, intitolato “DJANGO NEW DIRECTIONS”, disco realizzato come leader e arrangiatore di un sestetto comprendente Mauro Ottolini, Achille Succi, Danilo Gallo, Zeno DeRossi, Emanuele Parrini), premiato dalla rivista MUSICA E DISCHI come terzo classificato nella classifica annuale fra i migliori dischi jazz italiani del 2010.

Le uscite discografiche di Guiducci sono state  accolte e recensite  (vedi PRESS )  con entusiasmo su riviste specializzate italiane e internazionali, tra cui la testata francese JazzMan , il cui direttore Alex Dutilh ha scritto di Guiducci :

…l’obsession du chant, les sens des nuances, une histoire à raconter…le pied leger qui démange… sept compositions chantées avant d’ etre  jouées, tranquilles, épanouies, irresistibles…

mentre Glenn Astarita , su All About Jazz Usa , ha scritto :

…Overall, this is enlightening stuff! Unassumingly charismatic, Guiducci continues to flaunt his personalized approach to modern jazz in a conclusively prolific way ! …Feverishly recommended…

La rivista tedesca JazzPodium, gli ha dedicato nel 2004 un’ intervista, come pure la rivista statunitense All About jazz e le italiane Musica Jazz , Jazzit e JazzMagazine.

Guiducci ha partecipato a numerose trasmissioni sulle reti radiofoniche nazionali, invitato da Adriano Mazzoletti ( Radio1 Jazz) e da Carlo Boccadoro a RadioTre Suite; Radio3 ha trasmesso i concerti tenuti dal suo gruppo a Clusone Jazz 1999 e Iseo Jazz 2003; con il suo Gramelot Ensemble ha partecipato alla trasmissione Farenheit, esibendosi in diretta dal Salone Libro di Torino invitato da Valerio Corzani.

Nel corso degli ultimi 15 anni si è esibito , oltre che nei maggiori festivals jazz italiani (con ben 7 partecipazioni al prestigioso Clusone Jazz), in teatri e rassegne in giro per il mondo : a Tokyo (Auditorium Gianni Agnelli e Sweet Basil JazzClub), Vancouver ( International Jazz Festival), Buenos Aires (Teatro El Globo, Los 36 Billares), Rio de Janeiro ( Auditorium IIC), Mosca ( Teatro Pushkin), Kyoto (Aula Magna (京都大学), Sao Paulo (Museo Nazionale), Caracas (Centro Italo-Venezuelano), Quito ( Casa de la Cultura Ecuadoriana), Lima (Teatro Raimondi), Città del Messico (Museo del Arzobispado), Guatemala City (Teatro Nacional da Camera), Cordoba (Teatro Municipal), Amsterdam (Auditorium IIC), Montreal (Theatre de la Place des Arts), Bogotà (Teatro Colsubsìdio), Stoccolma (Auditorium IIC), Helsinki (Teatro Savoy), Vilnius (Congress Hall), Tallin (Auditorium IIC), Lione (Salle Molière), Istanbul (Naima & Nardis Jazz Club), Brema (Jazzahead), Berlino (Schlott Club), Varsavia (Teatro Dei Buffi), Dublino (Sugar Jazz Club), Nantes (Rendez-Vous de’ Erdre), Vigo (Imaxina Sons), Zagabria (International Jazz Days), Belgrado (Dvorana Kulturnog), Tirana (Akademia e Arteve), Haifa (Auditorium Krieger) , Nazareth (Teatro Elsana) e altri luoghi ancora .

 

VIDEO :